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venerdì 19 settembre 2014

I giorni dell'eternità di Ken Follett

I giorni dell'eternità. The century trilogy. Vol. 3 
Finalmente è uscito , il 16 settembre (giorno del mio compleanno) l'ultimo libro di Ken Follett che conclude The century trilogy. Vol. 3
E' disponibile sia in cartaceo che in ebook, io li ho ricevuti tutti e due come regalo di compleanno, grazie Orietta e grazie Francesco.
Non vedo l'ora di iniziarlo, devo finire il libro che sto leggendo, La grande Caterina.
Vi allego sotto la trama presa dal sito IBS
Trama
"I giorni dell'eternità" è la conclusione della trilogia "The Century", dedicata al Novecento, nella quale Ken Follett segue il destino di cinque famiglie legate tra loro: una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese. Dai palazzi del potere alle case della gente comune, le storie dei protagonisti si snodano e si intrecciano nel periodo che va dai primi anni Sessanta fino alla caduta del Muro di Berlino, passando attraverso eventi sociali, politici ed economici tra i più drammatici e significativi del cosiddetto "Secolo breve": le lotte per i diritti civili in America, la crisi dei missili di Cuba, la Guerra fredda, ma anche i Beatles e la nascita del rock'n'roll. Quando Rebecca Hoffmann, insegnante della Germania Est, scopre di essere stata spiata per anni dalla Stasi prende una decisione che avrà pesanti conseguenze sulla sua famiglia. In America, George Jakes, figlio di una coppia mista, rinuncia a una promettente carriera legale per entrare al dipartimento di Giustizia di Robert Kennedy e partecipa alla dura battaglia contro la segregazione razziale. Cameron Dewar, nipote di un senatore del Congresso, non si lascia scappare l'occasione di fare spionaggio per una causa in cui crede fermamente, ma solo per scoprire che il mondo è molto più pericoloso di quanto pensi. Dimka Dvorkin, giovane assistente di Nikita Chruscëv, diventa un personaggio di spicco proprio mentre Stati Uniti e Unione Sovietica si ritrovano sull'orlo di una crisi che sembra senza via d'uscita. 

 La “trilogia del secolo” si conclude con quest’ultimo romanzo che cattura l'essenza delle vicende storiche mondiali dal 1961 al 2008. I giorni dell'eternità è infatti l'affascinante racconto di un periodo storico ricco di svolte e cambiamenti la cui eco si fa ancora sentire ai giorni nostri.
L'epopea The Century che Follett ha intrapreso nel 2010 con La caduta dei giganti, romanzo in cui ha narrato gli eventi dalla Rivoluzione Russa sino alla prima guerra mondiale, è proseguita nel 2012 con L'inverno del mondo in cui si prendeva in considerazione l'arco temporale che va dalla fine della Grande Guerra all'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Nel 2014 l'autore mette l'ultimo tassello alla saga, fotografando i successi e i fallimenti delle cinque famiglie che hanno popolato la trilogia. Quelli narrati ne I giorni dell'eternità sono gli anni della contestazione e dei grandi movimenti di massa, anni in cui la lotta per la supremazia tra blocco sovietico e blocco occidentale ha influenzato la vita di milioni di persone.
Dopo svariate centinaia di pagine di storia e considerata la complessità della trama ricca di vicende, il lettore potrebbe sentirsi disorientato, potrebbe rischiare di perdersi tra i continui riferimenti e non riuscire a trovare il bandolo della matassa. Questo non è il caso dei lettori di Follett perché l’autore con il tocco di un vero maestro non tralascia alcun aspetto riuscendo a districarsi tra i vari personaggi e le loro vicissitudini.
Ciò che rende davvero avvincente l’opera è il fatto che la Storia attraversa e plasma tutti gli attori che si muovono in questo palcoscenico e che si rapportano ad essa con i sentimenti più disparati: dall’ottimismo al terrore, dalla frustrazione alla celebrazione. Le cinque famiglie, le cui storie sono ormai note, continuano a lottare sullo sfondo di tumultuosi eventi internazionali e ora le loro vicende trovano finalmente compimento.
Compaiono tanti personaggi, molti eventi storici, svariate storie personali che nelle mani di un altro autore avrebbero rischiato di perdere di spessore, ma con Follett ciò non accade perché lo scrittore riesce a donare ad ognuno di loro dignità e credibilità ed è il pieno coinvolgimento degli attori che salva il romanzo dall'essere soltanto un'opera storiografica. Se la Storia fa da sfondo sono invece i personaggi ad essere il fulcro di tutto.
Ma torniamo alla trama: la vicenda, fase finale di un percorso che si dipana lungo il secolo scorso, è ambientata nel periodo della Guerra fredda; le grandi guerre del ’900 sono finite e toccherà ancora una volta ai figli, questa volta di terza generazione, recuperare le ceneri del mondo ereditato dai loro genitori e tentare di crearne qualcosa.
Punto di partenza il primo anno di presidenza di Kennedy, il 1961. Uno dei protagonisti del libro lavora infatti alla Casa Bianca e fa da contrappunto a un altro personaggio chiave che invece si trova al Cremlino. Due poli estremi in cui si inseriscono Inghilterra e Germania. Si parla dei temi fondanti del Dopoguerra: il razzismo, i diritti degli afroamericani, la guerra in Vietnam, l’assassino di Kennedy, la costruzione del Muro di Berlino. E nell'anno della sua caduta Follett fa terminare il libro.
A riempire le pagine del libro sono i dibattiti e le amare rivalità; inganni e manipolazioni echeggiano lungo tutta la vicenda restituendoci l'immagine di un mondo che ora vedremo con occhi diversi.
Follett esegue un lavoro di intreccio eccezionale costruendo una narrazione dall'impianto multiculturale. Intreccio narrativo certo, ma anche, come sempre, grande aderenza alla Storia: questi i punti di maggiore forza dell'autore. Un racconto crudo e veritiero che ci costringe a guardare la parte più oscura del Novecento, un'emozionante conclusione che spinge a rileggere meglio un'epoca molto vicina a noi che pensavamo di conoscere, ma che in realtà lo scrittore propone sotto una veste inedita. 

Non vedo l'ora di iniziare il libro e magari scambiare con voi le vostre impressioni.
Al prossimo libro
Antonella

lunedì 6 maggio 2013

Aspettando Inferno di Dan Brown

 
Il libro uscira' il 14 maggio, e anch'io come tanti non vedo l'ora di acquistarlo, naturalmente in versione ebook, mi incuriosisce non poco. Tanti amici anobiiani aspettano questa data, speriamo che il libro sia come da aspettative.
Qui sotto vi allego la trama  tratta dal sito della Mondadori

 Nei suoi bestseller internazionali - Il Codice da Vinci, Angeli e demoni e Il simbolo perduto -, Dan Brown ha mescolato in modo magistrale storia, arte, codici e simboli. In questo nuovo e avvincente thriller, ritorna ai temi che gli sono più congeniali per dare vita al suo romanzo più esaltante. Robert Langdon, il professore di simbologia di Harvard, è il protagonista di un'avventura che si svolge in Italia, incentrata su uno dei capolavori più complessi e abissali della letteratura di ogni tempo: l'"Inferno" di Dante. Langdon combatte contro un terribile avversario e affronta un misterioso enigma che lo proietta in uno scenario fatto di arte classica, passaggi segreti e scienze futuristiche. Addentrandosi nelle oscure pieghe del poema dantesco, Langdon si lancia alla ricerca di risposte e deve decidere di chi fidarsi... prima che il mondo cambi irrimediabilmente.

 Se andate al link qui sotto potrete leggere le pagine del primo capitolo del libro gratuitamente.
http://www.librimondadori.it/content/download/31091/1757517/version/1/file/Inferno_Anteprima.pdf

Biografia di Dan Brown presa da Biografie online

Commenta Dan Brown
Autore di romanzi thriller Dan Brown è conosciuto soprattutto per la sua quarta opera, quello strepitoso record di incassi che tra la fine del 2003 e per tutto il 2004 ha scosso l'intero settore editoriale del pianeta: "Il Codice Da Vinci" (titolo originale: The Da Vinci Code).
I numeri delle vendite parlano chiaro e fanno di questo libro uno dei più grandi fenomeni editoriali di sempre: oltre 82 milioni sono le copie vendute nel mondo, più di quattro milioni e mezzo solo negli Stati Uniti, dove ha superato anche J.K. Rowling e il suo Harry Potter. All'inizio del 2004, tutti i romanzi di Dan Brown erano presenti nella classsifica settimanale dei bestseller del New York Times.
Nato a Exeter, nel sud del New Hampshire, il 22 giugno 1964, Dan Brown dopo i suoi studi all'Amherst College e la laurea conseguita presso la Phillips Exeter Academy si trasferisce in California per tentare la carriera di pianista, autore e cantante. Torna però nel New Hampshire nel 1993 e diventa docente universitario di inglese nella sua vecchia scuola, la Phillips Exeter, dove anche il padre insegnava, continuando nel frattempo ad approfondire i suoi studi di storico dell'arte.
Dal 1996 si dedica a tempo pieno alla scrittura: da sempre appassionato di codici segreti, i suoi interessi su questo tema e la sua passione per lo spionaggio in ambito governativo (un po' alla Robert Ludlum, per citare un guru del genere) lo portano a scrivere il suo primo romanzo "Digital Fortress" (1998, uscito in Italia nel luglio 2006 con il titolo "Crypto"), che, forse anche grazie alla sua ambientazione informatico-tecnologica, diventerà l'eBook più venduto negli USA. La trama si svolge nell'agenzia clandestina NSA (National Security Agency), ed esplora la linea sottile che c'è fra la privacy civile e la sicurezza nazionale; è una cospirazione techno-thriller che tocca tasti delicati quali la moralità in politica, lo sviluppo indiscriminato della tecnologia e la sicurezza nazionale.
Figlio di un professore di matematica (vincitore di un prestigioso Presidential Award) e di una professionista musicista esecutrice di musica sacra, Dan Brown è cresciuto circondato dai paradossi filosofici che scienza e religione da sempre includono. Queste prospettive in qualche modo complementari sono servite allo scrittore come fonte di ispirazione per il suo secondo romanzo "Angels and Demons" (2000), la cui traduzione italiana ("Angeli e Demoni") è uscita nel dicembre 2004. La storia vede contrapposti scienza e religione, un laboratorio fisico svizzero e la Città del Vaticano: chiamato a sbrogliare l'intricata matassa che si crea è Robert Langdon (lo stesso protagonista de "Il Codice Da Vinci"), professore di iconografia e arte religiosa, ad Harvard. Pare che Dan Brown per il futuro abbia in serbo una lunga serie di thriller che affronteranno il tema della simbologia, e che avranno tutti per protagonista Robert Langdon. Il prossimo capitolo è atteso per il 2008.
Nel 2001 esce il suo terzo lavoro "Deception Point": quando un satellite della NASA scopre un oggetto raro sepolto in profondità nel ghiaccio artico, l'agenzia spaziale utilizza la scoperta per promuovere la politica della NASA e l'elezione presidenziale imminente. Per verificare l'autenticità del ritrovamento la Casa Bianca si affida all'analista Rachel Sexton. Accompagnato da una squadra di esperti, compreso l'erudito Michael Tolland, Rachel scopre l'impensabile. Ma prima che possano avvertire il presidente, una squadra di assassini si fa viva sulla loro strada. Per sopravvivere dovranno scoprire chi c'è dietro questa cospirazione. La verità sarà l'inganno più scioccante. In Italia "La verità del ghiaccio" (traduzione italiana di Deception Point), è stato pubblicato l'11 ottobre 2005.
"Angels and Demons" è sicuramente il romanzo che ha fatto conoscere Dan Brown al grande pubblico americano ma è con "Il Codice Da Vinci" che l'autore si è imposto a livello mondiale. Il libro è uscito per la prima volta negli USA nel mese di marzo 2003. Questa è la trama, per chi ancora non la conoscesse: al museo del Louvre di Parigi avviene l'inspiegabile assassinio del suo direttore, Sauniere. Si intreccia un labirinto dentro il quale i protagonisti, lo studioso di simbologia Robert Langdon e la criptologa Sophie Neveu, in uno scenario intriso di suspence, districandosi in numerose analisi crittografico-artistiche (con particolare attenzione all'opera di Leonardo Da Vinci), si muovono all'interno di teorie rivoluzionarie rispetto alle attuali conoscenze fondamenti del mondo cristiano.
Proprio per queste teorie che hanno dato una scossa notevole al mondo religioso (nel romanzo viene tirato in ballo l'Opus Dei in modo significativo) in tutto il mondo non sono mancate le polemiche, talvolta feroci, e le tesi di smentita, concrettizatesi in numerose pubblicazioni editoriali che hanno iniziato una sorta di crociata "anti-Codice Da Vinci".
Dan Brown è apparso su tutte le più importanti reti televisive e radiofoniche americane e su tutte le più importanti riviste: "Il Codice Da Vinci" è stato tradotto in più di 50 lingue.
Dan Brown vive nel New England, è sposato con Blythe, pittrice e studiosa di storia dell'arte, che collabora al fianco del marito per le sue ricerche iconografiche e storiche, e lo accompagna spesso nei suoi viaggi di ricerca e approfondimento; la coppia ha passato molto tempo a Parigi e presso il museo del Louvre, proprio per mettere a punto "Il Codice Da Vinci"; non vi erano dubbi che il romanzo-record diventasse un film: la Columbia Pictures ha affidato le riprese alla pregeveole mano del maestro Ron Howard. Il protagonista - Robert Langdon - è interpretato da Tom Hanks). Il film-evento è uscito in contemporanea mondiale il 19 maggio 2006.
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